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Il Centro Studi di Posturologia Clinica Integrata svolge attività clinica di diagnosi e terapia nell'ambito delle disfunzioni del sistema tonico posturale secondo un ottica olistica e, quindi, multidisciplinare.
La visita medica viene effettuata dal dott. Enrico Biffi, coordinatore dell'attività clinica e di ricerca del CSPCI, che, con l'ausilio di un'attenta e circostanziata anamnesi fisica e psicologica, di test clinici e strumentali, finalizzati all'inquadramento della problematica posturale, stabilisce le priorità d'intervento terapeutica. Secondo l'impostazione metodologica sviluppata dal CSPCI, infatti, la questione delle priorità terapeutiche è fondamen tale per una corretta diagnosi e, conseguentemente, della riuscita della terapia di riprogrammazione del sistema tonico posturale. Se questa, infatti, fosse indirizzata a correggere i meccanismi di compenso (pur patologici) messi in atto dal sistema posturale, l'intervento terapeutico potrebbe portare, pur con possibili e temporanei miglioramenti, ad un aggravamento dello squilibrio posturale inficiando l'apparente risultato terapeutico che finirà con l'essere esso stesso un fattore di aggravamento dello squilibrio posturale. Un intervento terapeutico basato su un inquadramento e una diagnosi parziale (ad esempio, in caso di una valutazione solo odontoiatrica o solo podologica) dello squilibrio tonico posturale è, quindi, spesso causa d'insuccessi o di danni iatrogeni al sistema stesso, spesso non evidenziabili rapidamente, soprattutto, in soggetti molto giovani che tendono a veloci adattamenti asintomatici fino al sommarsi di ulteriori fattori di squilibrio. Una volta stabilite le priorità terapeutiche e la strategia personalizzata da seguire, il paziente viene inviato ai diversi specialisti consulenti del CSPCI i quali effettueranno l'intervento terapeutico necessario, conformemente e nel rispetto della metodologia d'intervento della Posturologia Clinica Integrata messa a punto dalla ricerca condotta dall'equipe del CSPCI ed in particolare dal Dott. Biffi e dal dott. Facecchia. Il paziente viene seguito nel tempo con visite programmate per valutare l'evoluzione dell'adattamento posturale globale alla riprogrammazione avviata con i diversi interventi terapeutici. L'enorme plasticità e complessità del sistema posturale necessita, infatti, di un'attenta e costante valutazione della dinamica adattativa soprattutto nell'adolescenza, età in cui lo squilibrio può evolvere rapidamente e, purtroppo, asintomaticamente. Sono spesso, infatti, necessari continui aggiustamenti del trattamento sulla base della dinamicità della risposta del sistema posturale alle terapie praticate
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